• Banca d’Italia – Laureati magistrali in Economia, Giurisprudenza, Ingegneria (Corsi specificati nell’avviso)

Tirocini extracurriculari presso il Dipartimento Vigilanza Bancaria e Finanziaria ai sensi della DGR 576 del 2 agosto 2019

Pubblicato il 12 luglio 2022

Scadenza: 28 luglio 2022

Tipo di Laurea (magistrale): indicato nei progetti sotto

Obiettivi e contenuti

Le diverse iniziative proposte intendono favorire l’integrazione delle competenze maturate dai tirocinanti nei percorsi di studio universitario con una concreta esperienza presso il Dipartimento Vigilanza bancaria e finanziaria della Banca d’Italia.

La denominazione e le caratteristiche di ciascun progetto formativo sono meglio definite in allegato al presente avviso di selezione (cfr. infra Proposte di tirocinio).

Numero di tirocini e sede di svolgimento

I 14 tirocini si svolgeranno presso le sedi in Roma del Dipartimento Vigilanza bancaria e finanziaria della Banca d’Italia.

La Banca d’Italia si riserva di non assegnare i tirocini ove la procedura di selezione non consenta di individuare profili coerenti con le finalità delle iniziative e di interrompere anticipatamente gli stage per gravi e giustificati motivi quali, ad esempio, la mancata osservanza da parte degli interessati delle modalità di svolgimento degli stessi.

Durata e periodo di avvio

Le esperienze avranno la durata di 6 mesi e saranno avviate, presumibilmente, a partire dal mese di settembre 2022, compatibilmente con le indicazioni delle Autorità in materia di prevenzione epidemiologica. Al termine dei 6 mesi, il rapporto si interrompe e non dà adito a successiva assunzione.

Modalità di svolgimento

Il tirocinio potrà svolgersi in presenza o in modalità mista compatibilmente con le indicazioni delle Autorità per minimizzare il rischio epidemiologico.

Le attività di tirocinio saranno svolte tutti i giorni feriali, dal lunedì al venerdì, secondo un’articolazione oraria che sarà concordata con i rispettivi tutor aziendali e che comporterà un impegno giornaliero medio di 6 ore (tendenzialmente non inferiore alle 30 ore settimanali).

Agevolazioni

Ai tirocinanti sarà riconosciuta un’indennità di partecipazione pari a € 1.000 (mille) lordi mensili, previa verifica del rispetto degli obblighi di assiduità e riservatezza; nei giorni di frequenza in presenza, i tirocinanti potranno fruire gratuitamente del servizio di ristorazione nei modi e nelle forme previsti per il personale dell’Istituto.

L’indennità è incompatibile con qualsiasi altro compenso – da attività lavorativa o assimilata –   eventualmente percepito dai tirocinanti, anche sotto forma di borse di studio/di ricerca o assegni di dottorato. I candidati assegnatari dei tirocini, pertanto, saranno invitati a rinunciare a tali compensi per il periodo coperto dall’indennità corrisposta dalla Banca.

Requisiti

I requisiti per la partecipazione alla selezione sono i seguenti:

  1. possesso di laurea magistrale nelle discipline indicate in ciascuna proposta (cfr. infra, Proposte di tirocinio), conseguita presso l’Università degli Studi di Roma Tor Vergata, con punteggio pari ad almeno 105/110;
  2. età inferiore a 28 anni alla scadenza del termine per la presentazione delle candidature (nati dal 29 luglio 1994 in poi).

Termine per la presentazione delle candidature e documentazione richiesta

Le candidature dovranno essere inviate all’indirizzo email cv@placement.uniroma2.it (oggetto “BDI VBF 2022”), a partire dal 12 luglio 2022 ed entro il 28 luglio 2022, provviste di:

  1. domanda di ammissione alla selezione e dichiarazione sottoscritta ai sensi degli artt. 46 e 47 del d.P.R. n. 445/2000 (cfr. allegato);
  2. elenco degli esami sostenuti e relativa votazione;
  3. abstract della tesi di laurea di non più di 350 parole;
  4. curriculum vitae con indicazione del livello di conoscenza della lingua inglese e dei principali pacchetti informatici;
  5. copia di un documento di riconoscimento in corso di validità.

La documentazione di cui sopra dovrà pervenire in un unico file in formato .pdf.

La Banca d’Italia si riserva di verificare l’effettivo possesso da parte dei candidati dei requisiti e dei titoli dichiarati e di disporre l’esclusione dalla selezione o l’interruzione dello stage nei confronti dei soggetti che risultino sprovvisti di uno o più requisiti o titoli.

I tirocini saranno attivati nel rispetto del Regolamento di Ateneo in materia di tirocini extracurriculari in vigore alla data di attivazione degli stessi.

Ai sensi dell’art. 5, comma 8 della DGR 576/19, non sono attivabili tirocini in favore di professionisti abilitati o qualificati all’esercizio di professioni regolamentate per attività tipiche ovvero riservate alla professione.

Selezione delle candidature

L’Università acquisirà le candidature esclusivamente dai propri laureati; alla scadenza dell’avviso, provvederà alla verifica del possesso dei requisiti di partecipazione sopra descritti da parte dei candidati.

L’Università provvederà, con riferimento a ciascuna proposta di Tirocinio, ad ordinare i nominativi dei candidati per voto di laurea decrescente, a parità di quest’ultimo, per data di laurea (dalla più recente alla meno recente) e, in caso di ulteriore parità, per minore età anagrafica.

A seguito di tale preselezione, l’Università trasmetterà alla Banca d’Italia un numero di candidature – per proposta di tirocinio – pari a quello indicato nella seguente tabella.

Proposte tirocini N° massimo candidature per proposta di tirocinio
Proposta 1 – PROGETTO DI RICERCA SUL RISCHIO IT E CYBER NEL SISTEMA FINANZIARIO 4
Proposta 2 – ANALISI DEI NUOVI MODELLI OPERATIVI (FINTECH) E DELLE TENDENZE INNOVATIVE CHE CARATTERIZZANO IL MERCATO ITALIANO (C.D. INNOVAZIONE TECNICO-FINANZIARIA) 8
Proposta 3 – ANALISI TECNICA DELLE BANCHE SIGNIFICATIVE E SUPPORTO AI PROCESSI DECISIONALI NELL’AMBITO DEL SINGLE SUPERVISORY MECHANISM 16
Proposta 4 – ANALISI DEI PROFILI DI GOVERNO E CONTROLLO DELLE BANCHE SIGNIFICATIVE E SUPPORTO AI PROCESSI DECISIONALI NELL’AMBITO DEL SINGLE SUPERVISORY MECHANISM 16
Proposta 5 – APPROFONDIMENTI TRASVERSALI SUI PROFILI IT DEGLI INTERMEDIARI LSI VIGILATI 12

Le candidature trasmesse in numero superiore a quello richiesto dalla Banca d’Italia non saranno prese in considerazione ai fini della convocazione al successivo colloquio di selezione.

I candidati preselezionati dall’Università che avranno superato l’esame cartolare da parte di una Commissione nominata dalla Banca potranno essere invitati a sostenere un colloquio con la stessa Commissione; il colloquio sarà diretto ad accertare il livello delle competenze necessarie allo svolgimento dello stage e la motivazione allo svolgimento dell’esperienza. La Commissione valuterà, nell’ordine, i seguenti elementi:

  • l’andamento del colloquio;
  • l’attinenza dell’argomento della tesi di laurea e del percorso universitario svolto con gli obiettivi del progetto formativo proposto;
  • le eventuali pubblicazioni (es. tesine, articoli) coerenti con gli obiettivi del tirocinio;
  • il possesso di conoscenze o competenze acquisite in esami specifici o in altri esami del piano di studi, coerenti con gli obiettivi del tirocinio.

In esito ai colloqui, la Commissione individuerà i candidati ai quali assegnare i tirocini e definirà un elenco di idonei in ordine di merito – redatto sulla base dei criteri di selezione e dei titoli posseduti – dal quale attingere in caso di rinuncia da parte degli assegnatari, al massimo entro un anno dalla definizione dell’elenco stesso.

I colloqui si terranno presso il Dipartimento Vigilanza bancaria e finanziaria della Banca d’Italia, Via Nazionale 91, oppure a distanza, con modalità telematiche, nel mese di settembre 2022.

Trattamento dei dati personali

Ai sensi della normativa europea e nazionale in materia di privacy, si informa che i dati forniti dai candidati sono trattati, anche in forma automatizzata, per le finalità di gestione della selezione. Per coloro che svolgeranno il tirocinio, il trattamento dei dati proseguirà per il periodo di svolgimento dello stesso, per le finalità inerenti alla gestione del rapporto.

Il conferimento dei dati richiesti è obbligatorio ai fini della valutazione dei requisiti di partecipazione e di selezione. In caso di rifiuto a fornire i dati richiesti, la Banca d’Italia procede all’esclusione dalla selezione ovvero non dà avvio al tirocinio.

I dati forniti possono essere comunicati ad altre amministrazioni pubbliche a fini di verifica di quanto dichiarato dai candidati o negli altri casi previsti da leggi e regolamenti.

Agli interessati competono il diritto di accesso ai dati personali e gli altri diritti riconosciuti dalla legge, tra i quali il diritto di ottenere la rettifica o l’integrazione dei dati, la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco di quelli trattati in violazione di legge nonché il diritto di opporsi in tutto o in parte, per motivi legittimi, al loro trattamento.

Tali diritti possono essere fatti valere nei confronti del Titolare del trattamento – Banca d’Italia, Servizio Organizzazione, via Nazionale n. 91 – Roma (e-mail: org.privacy@bancaditalia.it).

Il Responsabile della protezione dei dati per la Banca d’Italia può essere contattato presso via Nazionale n. 91 – Roma (e-mail: responsabile.protezione.dati@bancaditalia.it).

Per le violazioni della vigente disciplina in materia di privacy è possibile rivolgersi, in qualità di Autorità di controllo, al Garante per la protezione dei dati personali – Piazza Venezia, n. 11 – Roma.

PROPOSTE DI TIROCINIO

Progetto 1Progetto 2Progetto 3Progetto 4Progetto 5

PROGETTO DI RICERCA SUL RISCHIO IT E CYBER NEL SISTEMA FINANZIARIO

 

La Banca d’Italia, come Autorità di Vigilanza, segue l’evoluzione dei rischi a cui il sistema finanziario è esposto, sia da un punto di visto micro-prudenziale (con riferimento alla stabilità del singolo intermediario) che macro-prudenziale (con riferimento alla stabilità del sistema nel suo complesso). Tale attività richiede un’analisi costante dei nuovi rischi che possono emergere alla luce delle evoluzioni del contesto di riferimento.

Al riguardo, nelle valutazioni di Vigilanza sta assumendo sempre più importanza lo sviluppo tecnologico degli intermediari, sia in termini di opportunità di revisione dei modelli di business, che di incremento nell’esposizione al rischio derivante da un più ampio utilizzo della leva ICT. Ciò anche alla luce dell’evoluzione della regolamentazione, nazionale ed internazionale (ad es. il Digital Finance Package della Commissione europea).

Il tirocinante curerà un approfondimento volto ad identificare le normative nazionali e internazionali di maggiore rilievo per il sistema finanziario e per gli intermediari vigilati relative al rischio IT e Cyber; ciò al fine di valutarne gli impatti per l’attività di Vigilanza e supportare lo sviluppo di indirizzi di policy. Tra le attività da svolgere durante il tirocinio rientrerà quindi la rassegna della regolamentazione nazionale e internazionale (EU, principali giurisdizioni EU, principali giurisdizione extra-europee ad es. USA e UK) in materia di rischio IT e cyber.

Nella propria attività, il tirocinante potrà sfruttare le basi informative a disposizione dell’Istituto e sarà supportato dalla Struttura presso cui sarà svolta il tirocinio; inoltre, potrà essere coinvolto nell’interlocuzione con i vari attori dell’ecosistema dell’innovazione (ad es. intermediari finanziari vigilati, fornitori di service ICT, new-entrants/start-up innovative, regulators).

Il tirocinio, con finalità formative, sarà svolto presso la Divisione Supporto statistico e informatico del Servizio Rapporti istituzionali di Vigilanza, in team e sotto la costante guida di un tutor della Banca d’Italia.

Competenze acquisite alla fine del tirocinio:

  • capacità di ricerca economica in materie innovative potenzialmente finalizzate al supporto di decisioni e/o linee di policy, in un contesto altamente professionale;
  • comprensione dell’ecosistema finanziario e dell’innovazione, con particolare riferimento alle relazioni tra i vari players;
  • comprensione della normativa del settore bancario e cross-settoriale con riferimento al rischio IT e Cyber
  • capacità di utilizzo delle basi dati pubbliche e private a disposizione dell’Istituto;
  • capacità di lavorare in gruppo e di relazionarsi efficacemente con diversi interlocutori interni ed esterni.

Requisiti richiesti (oltre a quelli già specificati):

  • laurea magistrale in Economia e Management, Economia dei mercati e degli intermediari finanziari – CLEMIF, Business administration, Economics, Finance and banking, Giurisprudenza.

Conoscenze richieste (titolo preferenziale):

  • conoscenze nel campo dell’economia dell’intermediazione finanziaria e/o dei servizi di investimento e di pagamento (lauree economiche); conoscenze nel campo del diritto bancario e del mercato dei capitali (laurea in giurisprudenza);
  • conoscenza della lingua inglese di livello almeno pari a B.2;
  • conoscenza degli strumenti informatici di MS Office per la produzione di documenti e report.

ANALISI DEI NUOVI MODELLI OPERATIVI (FINTECH) E DELLE TENDENZE INNOVATIVE CHE CARATTERIZZANO IL MERCATO ITALIANO (C.D. INNOVAZIONE TECNICO-FINANZIARIA)

La Banca d’Italia cura, in raccordo con la BCE nei casi previsti dalla normativa europea, l’attività istruttoria per il rilascio di autorizzazioni agli intermediari nazionali ed esteri che intendono accedere al mercato bancario, finanziario e dei pagamenti. Nell’ambito di questa attività e dei connessi contatti con gli operatori, vengono anche in rilievo e sono oggetto di particolare attenzione i fenomeni legati all’innovazione tecnologica e finanziaria (“FinTech”), con l’obiettivo di sostenere l’innovazione e di adeguare le metodologie di analisi di vigilanza all’evoluzione dei rischi.

Lo svolgimento di questi compiti prevede un frequente confronto con gli operatori per l’acquisizione di tutte le informazioni necessarie, l’esame della documentazione fornita e l’analisi della stessa sulla base di norme e criteri definiti dalla stessa Banca d’Italia, dal legislatore nazionale e da quello europeo. L’esame di singoli progetti contribuisce e si affianca a una più ampia attività di analisi delle tendenze di mercato nel nostro paese e degli sviluppi normativi che interessano il comparto. Ciò implica una costante collaborazione tra strutture con diverse competenze (es. supervisione, regolamentazione) e lo svolgimento di approfondimenti tematici.

Il tirocinante contribuirà alla raccolta e all’analisi di dati e informazioni, di fonte pubblica o riservata, utili ad approfondire la comprensione di nuovi modelli di business dei nuovi operatori, a inquadrare le attività in rapporto alle norme in vigore e a monitorare lo sviluppo del mercato, anche in ambito FinTech; contribuirà inoltre a predisporre approfondimenti.

Il tirocinio, con finalità formative, sarà svolto presso la Divisione Costituzioni banche e altri intermediari del Servizio Rapporti istituzionali di Vigilanza, in team e sotto la costante guida di un tutor della Banca d’Italia.

Competenze acquisite al termine del tirocinio:

  • capacità di acquisire e analizzare informazioni complesse di diversa natura, di valutarne la rilevanza rispetto al problema da risolvere e di operare una sintesi efficace;
  • capacità di applicare conoscenze maturate in ambito accademico a problemi complessi tipici del contesto professionale;
  • comprensione delle principali tendenze innovative che si affermano sul mercato bancario, finanziario e dei pagamenti e dell’impatto dei principali sviluppi normativi che interessano la finanza digitale;
  • capacità di lavorare in gruppo e di relazionarsi efficacemente con diversi interlocutori interni ed esterni.

Requisiti richiesti (oltre a quelli già specificati):

  • laurea magistrale in Economia e Management, Economia dei mercati e degli intermediari finanziari – CLEMIF, Business administration, Economics, Finance and banking, Giurisprudenza.

Conoscenze richieste (titolo preferenziale):

  • conoscenze nel campo dell’economia dell’intermediazione finanziaria e/o dei servizi di investimento e di pagamento (lauree economiche); conoscenze nel campo del diritto bancario e del mercato dei capitali (laurea in giurisprudenza);
  • conoscenza della lingua inglese di livello almeno pari a B.2;
  • conoscenza degli strumenti di MS Office per la produzione di documenti e report.

ANALISI TECNICA DELLE BANCHE SIGNIFICATIVE E SUPPORTO AI PROCESSI DECISIONALI NELL’AMBITO DEL SINGLE SUPERVISORY MECHANISM

La Banca d’Italia svolge compiti di vigilanza sulle banche nell’ambito del Meccanismo di vigilanza unico (Single Supervisory Mechanism, SSM). In tale contesto, l’Istituto contribuisce alla vigilanza sui gruppi bancari significativi italiani attraverso la partecipazione ai relativi Joint Supervisory Team (JST), composti da risorse della BCE e della Banca d’Italia. A ciò si affiancano attività di supervisione su filiazioni e succursali di banche estere e compiti di supporto alla partecipazione della Banca d’Italia alle decisioni della BCE su banche estere sottoposte alla vigilanza SSM.

L’attività di vigilanza sulle banche significative si esplica tra l’altro attraverso analisi svolte a distanza sulla situazione complessiva o su specifici profili tecnici (riguardanti ad esempio l’esposizione alle diverse tipologie di rischi – credito, mercato, operativo, di interesse, liquidità – e la sostenibilità del modello di business), l’avvio di azioni di intervento e l’assunzione di provvedimenti, anche in connessione con iniziative aziendali (ad esempio operazioni di fusione, cessione di rami di azienda, cartolarizzazioni, ecc.). Lo svolgimento di tali compiti, basato sulla normativa e sulle metodologie SSM, si inquadra nell’ambito del processo annuale di revisione e valutazione prudenziale delle singole banche o di analisi “orizzontali” su particolari fenomeni ritenuti rilevanti per gruppi di intermediari.

Il tirocinante collaborerà alle attività di analisi tecnica sulle situazioni aziendali svolte dai JST, alla stesura dei report e alla preparazione di eventuali provvedimenti. Inoltre, sarà coinvolto nelle attività di analisi e reporting riguardanti la partecipazione della Banca d’Italia alle decisioni della BCE su intermediari esteri del SSM.

Il tirocinio, con finalità formative, sarà svolto presso il Servizio Supervisione Bancaria 1, in team e sotto la costante guida di un tutor della Banca d’Italia.

Competenze acquisite al termine del tirocinio:

  • capacità di analizzare ed elaborare informazioni quantitative e qualitative e di presentare i risultati delle analisi in maniera sintetica, esaustiva ed efficace a supporto delle decisioni;
  • applicazione delle conoscenze maturate in ambito accademico a un contesto di lavoro complesso dal punto di vista sia dei contenuti sia dei processi operativi;
  • capacità di lavorare in gruppo in un contesto internazionale, con uso prevalente della lingua inglese.

Requisiti richiesti (oltre a quelli già specificati):

  • laurea magistrale in Economia e Management, Economia dei mercati e degli intermediari finanziari – CLEMIF, Business administration, Economics, Finance and banking.

Conoscenze richieste (titolo preferenziale):

  • conoscenze nel campo della gestione economico-finanziaria e/o delle istituzioni finanziarie;
  • conoscenza della lingua inglese di livello almeno pari a B.2;
  • conoscenza degli strumenti di MS Office per la produzione di documenti e report.

ANALISI DEI PROFILI DI GOVERNO E CONTROLLO DELLE BANCHE SIGNIFICATIVE E SUPPORTO AI PROCESSI DECISIONALI NELL’AMBITO DEL SINGLE SUPERVISORY MECHANISM

La Banca d’Italia svolge compiti di vigilanza sulle banche nell’ambito del Meccanismo di vigilanza unico (Single Supervisory Mechanism, SSM). In tale contesto, l’Istituto contribuisce alla vigilanza sui gruppi bancari significativi italiani attraverso la partecipazione ai relativi Joint Supervisory Team (JST), composti da risorse della BCE e della Banca d’Italia. A ciò si affiancano attività di supervisione su filiazioni e succursali di banche estere e compiti di supporto alla partecipazione della Banca d’Italia alle decisioni della BCE su banche estere sottoposte alla vigilanza SSM.

L’attività di vigilanza sulle banche significative si esplica tra l’altro attraverso analisi svolte a distanza sulla situazione complessiva o su specifici profili, l’avvio di azioni di intervento e l’assunzione di provvedimenti, anche in connessione con iniziative aziendali (ad esempio modifiche statutarie, ricambio degli organi di governo e controllo, operazioni societarie, ecc.). Lo svolgimento di tali compiti, basato sulla normativa e sulle metodologie SSM, si inquadra nell’ambito del processo annuale di revisione e valutazione prudenziale delle singole banche o di analisi “orizzontali” su particolari fenomeni ritenuti rilevanti per gruppi di intermediari.

Il tirocinante contribuirà: alle attività di analisi sulle situazioni aziendali svolte dai JST con riferimento ad aspetti quali la governance interna, il sistema e le funzioni di controllo e di risk management, le politiche e le prassi di remunerazione; alla stesura dei report e alla preparazione delle istruttorie (ad esempio per le verifiche di idoneità degli esponenti aziendali) e dei provvedimenti; alle analisi e al reporting riguardanti la partecipazione della Banca d’Italia alle decisioni della BCE su intermediari esteri del SSM.

Il tirocinio, con finalità formative, sarà svolto presso il Servizio Supervisione Bancaria 1, in team e sotto la costante guida di un tutor della Banca d’Italia.

Competenze acquisite al termine del tirocinio:

  • capacità di analizzare ed elaborare informazioni qualitative e quantitative e di presentare i risultati delle analisi in maniera sintetica, esaustiva ed efficace a supporto delle decisioni;
  • applicazione delle conoscenze maturate in ambito accademico a un contesto di lavoro complesso dal punto di vista sia dei contenuti sia dei processi operativi;
  • capacità di lavorare in gruppo in un contesto internazionale, con uso prevalente della lingua inglese.

Requisiti richiesti (oltre a quelli già specificati):

  • laurea magistrale in Giurisprudenza.

Conoscenze richieste (titolo preferenziale):

  • conoscenze nel campo del diritto bancario e finanziario e/o commerciale e/o amministrativo;
  • conoscenza della lingua inglese di livello almeno pari a B.2;

conoscenza degli strumenti informatici di MS Office per la produzione di documenti e report.

APPROFONDIMENTI TRASVERSALI SUI PROFILI IT DEGLI INTERMEDIARI LSI VIGILATI

La Banca d’Italia svolge compiti di vigilanza diretta sulle banche non significative e sugli intermediari non bancari. L’attività di Vigilanza si esplica, tra l’altro, attraverso l’analisi a distanza sulla situazione complessiva degli intermediari avendo riguardo alla relativa esposizione ai rischi di natura prudenziale (Credito, Mercato e Operativo) e a quelli di liquidità, di governo e di modello di business e strategico. In quest’ambito, monitora l’innovazione tecnologica e finanziaria avendo attenzione al mercato di riferimento del singolo intermediario ed assicura parità di trattamento attraverso analisi trasversali e di benchmarking.

Nell’attuale contesto di rapida trasformazione digitale, il tirocinante collaborerà nell’analisi e valutazione dei rischi IT e di sicurezza informatica degli intermediari vigilati, con particolare riferimento ai i) profili connessi alla IT security risk, IT availability and continuity risk, IT change risk, IT outsourcing risk, IT data integrity risk, ii) alla governance e ai controlli posti in essere dagli intermediari con riferimento al rischio IT, iii) alle iniziative di trasformazione digitale delle banche, anche per quanto riguarda l’implementazione delle tecnologie emergenti (per es. Cloud, DLT, AI/ML, Open banking, High performance e quantum computing).

I compiti potranno altresì riguardare l’analisi di proposte normative di organismi europei e internazionali (EBA, Commissione europea, Comitato di Basilea per la vigilanza bancaria, altre autorità nell’ambito del G20), la stesura di documenti metodologici e la conduzione di specifici approfondimenti tecnici.

Il tirocinio, con finalità formative, sarà svolto presso il Servizio Supervisione Bancaria 2, in team e sotto la costante guida di un tutor della Banca d’Italia.

Competenze acquisite al termine del tirocinio:

  • Conoscenza della regolamentazione di vigilanza in materia di sistemi informativi e di valutazione del rischio informatico;
  • Conoscenza dell’esposizione al rischio IT e delle modalità di presidio IT da parte delle banche vigilate;
  • Conoscenza delle modalità di implementazione delle principali tecnologie emergenti da parte degli intermediari;
  • Capacità di analizzare ed elaborare le informazioni quantitative e qualitative fornite periodicamente dagli intermediari;
  • Capacità di presentare i risultati delle analisi e delle valutazioni in maniera sintetica, esaustiva ed efficace a supporto delle decisioni;
  • Capacità di lavorare in un gruppo dinamico;
  • Capacità di garantire coordinamento con altre strutture operative.

Requisiti richiesti (oltre a quelli già specificati):

  • Laurea magistrale in Ingegneria gestionale, Ingegneria informatica.

Competenze richieste (titolo preferenziale):

  • conoscenza della lingua inglese di livello almeno pari a B.2;
  • conoscenza degli strumenti di MS Office per la produzione di documenti e report;

conoscenza generale delle architetture distribuite, dei protocolli Internet, delle architetture a servizi e micro-servizi, di crittografia, cybersecurity, Artificial Intelligence.

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