
L’edizione di quest’anno introduce una importante novità rispetto al passato:
la partecipazione non è più riservata esclusivamente a neo laureati con tesi coerenti ai temi del bando, ma è stata ampliata la platea dei possibili candidati.
Potranno infatti partecipare sia singoli studiosi che gruppi, che abbiano già avviato o intendano avviare un progetto di ricerca coerente con le finalità del premio.
Si tratta di un ampliamento importante, pensato per favorire non solo il riconoscimento di lavori già conclusi, ma anche il sostegno a nuovi progetti di studio e ricerca in ambito speleologico, geologico, ambientale e territoriale.
Competenza territoriale confermata
Rimane invariato un elemento fondamentale del bando: la competenza territoriale è esclusivamente toscana.
Saranno quindi ammessi soltanto lavori o progetti riguardanti il territorio della Toscana, con particolare riferimento agli aspetti speleologici, carsici, ambientali, scientifici e culturali coerenti con le finalità della Federazione.
Attraverso questa nuova formula, la Federazione intende rafforzare il ruolo del premio come strumento attivo di stimolo alla ricerca, capace di accompagnare e sostenere anche percorsi progettuali in fase di sviluppo.
